“Wikipedia è qualcosa di speciale. È come una biblioteca o un parco pubblico. È come un tempio per la mente. È un luogo nel quale tutti noi possiamo andare a pensare, imparare, condividere la nostra conoscenza con gli altri.
Quando fondai Wikipedia, avrei potuto renderla una società a scopo di lucro inserendo pubblicità sul sito, ma decisi di fare qualcosa di diverso. Abbiamo lavorato sodo per anni per mantenerlo snello e senza fronzoli, e ci stiamo riuscendo, lasciando agli altri il superfluo.”|
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Queste le parole che ogni cyber lettore si è trovato di fronte in questi giorni aprendo Wikipedia, l'enciclopedia virtuale più famosa nel web. È l'accorato discorso pronunciato dal suo fondatore Jimmy Jimbo Wales, una nuova chiamata alle donazioni, al fine di mantenere il sito “snello e senza fronzoli”.
In soccorso di Wales e di Wikiedia sono arrivati Sergey Brin e la moglie Anne Wojcicki fondatori della Brin Wojcicki Foundation donando all'enciclopedia virtuale un fondo di 500 mila dollari. Il gesto di Brin si aggiunge così a quello della Stanton Foundation, che ha da poco concesso un fondo da 3,5 milioni di dollari. Soldi che però non basteranno a coprire le spese annuali nell'ultimo anno fiscale della Wikimedia Foundation.
Nello scorso anno, la
fondazione statunitense era riuscita a coprire - sempre con le
donazioni - circa 16 dei 20 milioni previsti per i 12 mesi
d'attività. Wales ha sottolineato come basterebbe una donazione di 5
dollari da parte di tutti gli utenti per far terminare immediatamente
la fase di raccolta fondi.
Appare sempre più chiaro che nel mondo del web conoscenza e economia vanno sempre più a braccetto.
Cristina Pantaleoni
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