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Amazon Video Direct - Lotta a colpi di streaming

A poca distanza dal lancio di Prime Video, in aperta concorrenza con Netflix, Youtube Red e Vimeo Original sul campo dello streaming online, Amazon lancia un'ulteriore sfida con l'attivazione, all'interno del servizio Prime Video, di Amazon Video Direct, una piattaforma di self-publishing che permette agli utenti di guadagnare con i propri contenuti autoprodotti rendendoli disponibili a tutti gli iscritti su Amazon o solo agli utenti Prime.

Le produzioni che vorranno registrarsi ad Amazon Video Direct potranno caricare i propri contenuti rispettando determinati standard qualitativi imposti da Amazon e avranno a disposizione diverse scelte per monetizzare con i diversi prodotti. Amazon Video Direct prevede tre diverse strade per far guadagnare gli utenti grazie ai contenuti caricati: ogni video può essere reso disponibile per la vendita e il noleggio attraverso un sistema di royalties, oppure per la visione gratuita attraverso la presenza di annunci pubblicitari utili a garantire un ritorno economico.

Sono previste anche forme di abbonamento rivolte più che altro a produzioni di un certo livello e non agli utenti in generale, il funzionamento di questa opzione va concordata ad-hoc con lo Streming Partners Program di Amazon.

Amazon Video Direct prevede quindi di far ottenere guadagni ai produttori di contenuti video a seconda delle performance di audience di ogni video caricato. I produttori possono raggiungere il proprio pubblico più facilmente e gli utenti possono reperire contenuti video di qualità in modo più rapido.

L'importante differenza che distingue questa forma di self-publishing da quella di youtube che accoglie contenuti video di ogni genere, sta proprio negli standard di qualità. Amazon Video Direct punta a prodotti di alto livello chiamando in causa tutte quelle realtà che oggi producono con successo serie web, videoclip, film e molto altro e che sono alla ricerca di una nuova forma di distribuzione.

Proprio per incentivare la presenza di produzioni di alto livello, Amazon ha creato il programma AVD stars, che prevede un premio di un milione di dollari in aggiunta alle varie revenue, da distribuire ogni mese ai cento migliori titoli aderenti al servizio.

Il lancio di Amazon Video Direct ha svelato anche la presenza di diversi parterns come: Samuel Goldwyn Films, HowStuffWorks, The Guardian, Mashable, CJ entertainment America, Xive TV e molte altre realtà affermate nel campo della produzione di video e film a livello internazionale e che trovano in Amazon Video Direct una nuova risorsa importante per impostare la propria politica di ditribuzione, al passo con il continuo cambiamento nell'accesso ai diversi contenuti da parte degli spettatori.

Il servizio sarà inizialmente presente negli Stati Uniti, Germania, Austria, Giappone e Regno Unito si attendono a giorni ulteriori notizie in merito. Per quanto riguarda l'Italia non si hanno ancora indiscrezioni di rilievo.

Accaparrarsi la maggiore fetta di mercato dello streaming video sembra aver lanciato una vera e propria corsa all'oro tra i diversi colossi. Chi la spunterà? C'è da aspettarsi sicuramente qualche contromossa perché proprio in questo caso, sembra che nessuno degli interessati abbia voglia di stare semplicemente a "guardare".