Il p2p in Svizzera diventa legale

Una buona notizia per gli internauti della ridente enclave europea. I fruitori del p2p in Svizzera, lo scambio di file tra utenti in rete, non saranno più perseguibili. Tutto ciò sembra assurdo se si pensa che questa novità è in totale controdendenza con il resto del mondo, dove si stanno progettando leggi molto dure in materia di diritto d'autore con pene inasprite e tentativi di boicottaggio dei siti che offrono files scarticabili...

Il p2p in Svizzera diventa legale

In seguito ad un'ampia ricerca effettuata per conto del Consiglio federale elvetico, si è giunti alla conclusione che il download e lo scambio di files in rete non solo non danneggerebbe il patrimonio culturale nazionale.

E non solo, perché questi studi hanno dimostrato che i fruitori di materiale scaricato dalla rete sono quelli che consumano di più prodotti digitali, musica, film e videogiochi dopo averli acquistati regolarmente. 

Già dal 2008 la legge elvetica aveva stabilito che è considerato reato scambiare grandi quantitativi di files, ma il p2p in Svizzera è totalmente legale se si scambia un numero esiguo di files oppure se questi vengono scaricati dai cyberlockers (Megaupload, Rapidshare, ecc...).

Questa sentenza, unita a quella della Corte di giustizia europea sui filtri anti pirateria rappresenta una breccia nel cuore d'Europa contro il muro creato dalla lobby dell'industria musicale per tentare di reprimere ogni libera circolazione di informazioni sulla rete. E adesso, contro il p2p in Svizzera, potranno fare davvero poco.

Un altro passo avanti per i sostenitori della libertà in rete.

Fonte: repubblica.it