App per bici – Tecnologia e pedali
App per bici – Tecnologia e pedali

Cosa serve per andare in bici? La gamba? Non solo! Serve uno smartphone e l'app giusta.

Pedalare smart: la bicicletta diventa intelligente

Da quando sugli smartphone sono comparse le prime app per bici  è avvenuta un vera e propria corsa all'innovazione da parte di aziende e sviluppatori.

Tantissime idee hanno invaso il mercato in concorrenza con strumenti opensource le app per bici sono diventate uno strumento indispensabile anche per i ciclisti più esigenti.

La maggior parte delle applicazioni gratuite punta sulla condivisione di informazioni tra gli utenti  per percorsi e consigli di viaggio, mentre le aziende si concentrano su servizi sempre più personalizzati ed innovativi abbracciando le necessità dei differenti utenti.

App per bici – Per gli sportivi

Il ciclista  che ha necessità di monitorare le proprie attività e che prima ricorreva a costosi e delicati ciclo computer, oggi usa applicazioni per bici che gli permettono di: registrare le proprie prestazioni, calcolare le calorie consumate, la velocità mediala velocità di punta e le altimetrie affrontate, il tutto inserito in uno storico delle proprie prestazioni sempre consultabile e condivisibile.

Vediamo le più scaricate:

  • Strava è un'app per bici scaricabile gratuitamente. Permette di registrare con precisione i propri percorsi tramite gps e di caricare le proprie tracce generate da altri dispositivi direttamente sul portale. Quando si registra una prestazione, completa di altimetria, frequenza della pedalata e calorie bruciate è possibile condividerla con i propri follower e sui social network mettendo a confronto i risultati.

    La particolarità che rende unica l'applicazione Strava è la possibilità di “seguire” altri sportivi e sfidarli su diversi “segmenti”, in più è possibile indire delle competizioni a cui altri utenti possono aderire. All'interno del sito è disponibile anche la versione Pro, che offre diversi vantaggi in termini di coaching personalizzato, feedback e analisi avanzata dei parametri.
  • Endomondo ha funzioni molto simili alla concorrente, permette la registrazione dettagliata delle proprie prestazioni per moltissimi sport differenti. Questa applicazione consente di pianificare i propri allenamenti e fissare anche dei traguardi da raggiungere.

    Durante il proprio allenamento è possibile ricevere incitamenti e feedback dai propri sostenitori che all'interno dell'app possono visionare tutto quello che si vuole condividere. Anche questa app offre l'opportunità di accedere alla versione premium che sblocca delle funzioni più specifiche per  statistiche e allenamento personalizzato.

App per bici – Per chi ama l'avventura

Anche la categoria dei cicloturisti ha assistito ad un enorme cambiamento grazie alle app per bici. Prima c'erano solo le mappe cartacee unite a costosi sistemi di localizzazione Gps ed erano in pochi a poterseli permettere. Le mappe cartacee, nella maggior parte dei casi, andavano acquistate in loco perché commercializzate solo nei paesi toccati dai percorsi. Un esempio abbastanza lampante riguarda le piste ciclabili internazionali Eurovelo, soprattutto su territorio tedesco. Le mappe erano reperibili solo una volta scesi dal treno o dall'aereo ad un costo non proprio economico e rigorosamente in lingua tedesca. Difficili da interpretare, scomode da consultare e soprattutto molto ingombranti.

Oggi il cicloturista non ha bisogno di essere troppo preparato, gli basta essere munito di un supporto  da manubrio dove alloggiare il proprio smartphone (sul sito dell'azienda BBB è possibile visionare alcuni modelli nella sezione accessori) e di una batteria di riserva o dispositivo per ricaricare in caso di necessità (l'azienda Anker offre diverse soluzioni tascabili). Il risparmio è notevole sia in termini economici che di tempo e stress.

Le diverse app per bici disponibili sul mercato e dedicate al cicloturismo danno la possibilità di salvare le mappe che ci servono direttamente nella scheda SD del nostro smartphone: la consultazione avviene offline e si viene localizzati solo tramite GPS.

Chi viaggia in bici spesso percorre tratti in zone non coperte da alcun segnale oppure, trovandosi all'estero, impossibilitato ad usare il traffico dati. Ad oggi esistono molte soluzioni adatte alle esigenze in continua trasformazione.

Chi percorre diversi chilometri in zone poco abitate o selvagge non ha bisogno di un navigatore che lo guidi costantemente ma solo di mantenere la direzione giusta e tenere d'occhio le svolte importanti, sia per godersi il tragitto e non stare con gli occhi fissi sullo smartphone, sia per risparmiare batteria, la prima ad abbondarci di solito. Importante aspetto per chi si appresta ad affrontare un viaggio in bici è la possibilità di consultare i percorsi fatti da altri o di seguirne i passi sfruttandone anche la documentazione che spesso risulta d'aiuto. Gli sviluppatori delle diverse applicazioni tengono ben presente questi fattori nella realizzazione delle app per bici dedicate al cicloturismo andando sempre più in là rispetto al classico navigatore di un tempo:

  • Bikemap oltre ad essere un sito molto conosciuto dai ciclisti, mette a disposizione l'app dedicata che permette di accedere a tutte le funzionalità presenti anche sul portale. Si possono creare dei percorsi da zero o tracciare i propri spostamenti per modificarli in seguito. Tutti i percorsi completi anche di altimetria, possono essere condivisi con gli altri utenti.

    Questa app per bici risulta molto usata per la pianificazione di percorsi fuori porta e fuori strada. Sapere di percorrere una via che è già stata battuta da altri ha enormi vantaggi sulla qualità della pedalata.
  • Tweeted Trips è un'applicazione per bici sviluppata da due cicloviaggiatori durante un tour di otto mila chilometri attraverso Canada, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Australia.
    La necessità di raccontare e condividere velocemente i progressi del proprio viaggio, li ha spinti a sviluppare un app che gli permettesse di unire i propri tweet geolocalizzati, punto dopo punto, in una mappa che ne descrivesse l'intero percorso.

    Sul sito è possibile approfondirne il funzionamento: quattro semplici step renderanno operativa l'applicazione che offre anche un plug in per geolocalizzare e successivamente unire in una mappa anche i post generati con Wordpress.

App per bici – Per pedalare in città

Città italiane come Roma, Milano, Napoli, Bari, solo per citarne alcune, hanno assistito ad una vera e propria invasione di persone che hanno scelto la bicicletta per i loro spostamenti quotidiani e non solo. Le infrastrutture spesso inadeguate, l'assenza di una vera e propria cultura della bici e di una mobilità sostenibile, hanno fatto sì che ci fosse spazio per inventare ed innovare attraverso soluzioni in continuo sviluppo.

Dalle applicazioni per il bike-sharing a quelle che funzionano come antifurto passando per meteo e navigatori vocali, il ciclista urbano oggi ha l'imbarazzo della scelta per ricevere supporto dalla tecnologia che si aggiorna in continuazione.

  • What To Wear è un'applicazione che permette di consultare il meteo e suggerisce l'abbigliamento più adatto al tipo di uscita che si sta per affrontare. Nessuna applicazione prima di questa ha mai aiutato il ciclista urbano ad affrontare il proprio tragitto quotidiano anche sotto l'aspetto del vestiario, che se tralasciato, può trasformare un piccolo temporale o una variazione di pochi gradi della temperatura in un vero e proprio problema.
  • Unica nel suo genere l'applicazione Lock8 unisce l'esigenza di salvaguardare la propria bici dai furti alla possibilità di condividerla senza preoccupazioni nella logica del bike-sharing. L'applicazione funziona tramite sei sensori sistemati sulla bicicletta che rilevano il movimento, il cambio di temperatura, le piccole vibrazioni e l'eventuale taglio della catena antifurto.

    Nel caso fosse in corso una manomissione la bicicletta attrezzata con Lock8 emette un allarme da 120 decibel che sicuramente non passa inosservato. L'impostazione di una E-key unita alla possibilità di condividere la posizione e relativa disponibilità sui social, permette a chi fosse interessato di sviluppare un proprio bike-sharing.
  • L'app per bici Bikerepair permette di consultare istruzioni guidate per riparare e sistemare la propria bicicletta in caso di problemi improvvisi. Il menù è diviso in sezioni, una per ogni gruppo di componenti meccanici della bici e rende l'individuazione dell'informazione che stiamo cercando piuttosto veloce.

    Questa app da anche la possibilità di consultare e ricevere aiuto dagli altri utenti nel caso non si riuscisse a risolvere il problema con il solo aiuto delle istruzioni guidate.
  • La rivoluzionaria Copenaghen Wheel unita all' applicazione Superpedestrian è dedicata a chiunque voglia pedalare ma ha bisogno di un piccolo aiuto. La ruota contiene un motore, un dispositivo wireless, sensori e batteria e si installa semplicemente sostituendo la ruota con quella motorizzata. In un semplice gesto trasforma una bici comune in una bici elettrica, completamente wireless, si autoricarica con il movimento e può comunicare tramite smartphone.

    L'applicazione dedicata permette di controllare tutti i valori rilevati dai sensori che oltre a registrare il tipo di pedalata, i diversi livelli di assist, i chilometri percorsi, le pendenze e le calorie, fornisce anche dettagli sull'inquinamento ambientale, tasso d'umidità e temperatura.