Robot e ransomware: controllo dell'intelligenza artificiale

Robot aggressivi e fuori uso a causa dei ransomware

Giungono notizie incredibili dai ricercatori di IOActive: i robot in cui è stato impiantato un ransomware diventano immediatamente più aggressivi e smettono di rispondere ai comandi chiedendo in cambio del loro funzionamento bitcoin!

Sembra impossibile, ma è tutto vero!

Rivoluzione dei robot?

NAO, il nome del piccolo robot creato da Softbank, è stato hackerato dai ricerctori di IOActive, i quali hanno dimostrato come, dopo l'attacco di un ransomware (quei virus che sequestrano i tuoi dati e chiedono un riscatto per riaverli), il robot smetta di rispondere agli ordini, inizi ad insultare i presenti e a pretendere dei bitcoin in cambio di un ripristino delle sue impostazioni.

I ricercatori hanno anche specificato che il robot hackerato è in grado di rubare anche dati memorizzati oppure mostrare contenuti controversi come la pornografia, se in possesso di uno schermo integrato.

Prenderanno il controllo del mondo circostante? Può darsi, ma per ora godiamoci il divertente robottino alle prese con parolacce e bitcoin!